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Svegliarsi insieme a Christopher Isherwood

Molti racconti cominciano con un risveglio. Nelle fiabe, però, le principesse si svegliano alla fine della trama, in funzione del lieto fine. Perciò svegliarsi prima d’iniziare a interpretare un ruolo all’interno di una storia non è di buon auspicio. Ma l’espediente, in termini letterari, è assai interessante perché permette all’autore di operare la transizione da un mondo a un altro senza coinvolgere troppo la magia.  Franz Kafka ha usato lo stratagemma più volte: nel racconto  La metamorfosi , per esempio, quello in cui Gregor Samsa si sveglia e scopre di essere diventato un insetto. Ma anche la disavventura di K., il protagonista del romanzo Il processo , comincia dalla visuale di un cuscino. Ferito a morte di Raffaele La Capria è l’esempio più perfetto di un risveglio e  Il risveglio del dormiente di Wells è la storia di un uomo di nome Graham che dorme per duecento anni e, quando si sveglia, trova Londra completamente trasformata. Nella terra di mezzo, seppelliamo una mare

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