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Una sosta nel tempo di mezzo

Cosa cerchiamo nei libri che leggiamo? Una risposta, ogni tanto, qualche volta una soluzione. Un rifugio, per lo più, che coincide con una spiegazione che prescinde dall’ovvio e dalla realtà. È la necessità di un chiarimento esistenziale, del tipo: perché sta accadendo questo? Non “Perché sta accadendo?”, ma “ Perché sta accadendo?”.  La ricerca non è sempre consapevole, anzi: molto spesso il bisogno si rivela a posteriori. Però, a letture concluse, si riescono a fare un paio di deduzioni interessanti.  Parliamo di me, per esempio: nelle ultime settimane, vittima di uno smart working che aveva meno smart e molto  working , ho letto poco e male. Non riuscivo a concentrarmi, non c’era nulla che mi prendesse veramente. Così ho portato a termine solo due letture, ovvero  Cronosisma di Kurt Vonnegut e Caino di José Saramago , due libri profondamente diversi.  Oppure no? Vediamo. Innanzitutto sono due libri che concludono due grandi bibliografie: Cronosisma è un romanzo di fantascienza

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