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Il desiderio di scrivere di tutti. Su Fedeltà di Marco Missiroli

In Come non scrivere, Claudio Giunta dice che un buon articolo nasce da idee chiare. Per organizzare al meglio il discorso, è necessario definire tutti gli argomenti. Sarebbe opportuno spiegare al lettore, magari già nell’attacco, quello che leggerà. Quando si tratta di opinioni, ogni sezione dovrebbe essere concepita per convergere verso il finale, che coinciderà con la tesi che sottende tutto il pezzo. Ebbene, avverto il lettore che questo articolo non ha una tesi: è una riflessione in movimento, un modo di ragionare ad alta voce e sperare, così, di chiarire alcuni dubbi. Per ridurre al minimo il rischio di naufragio, la nostra rotta potrebbe essere: “Io che m’interrogo su un certo modo di scrivere in Italia e mi do delle risposte”.

Un paio di premesse.
La prima: non leggo molta letteratura italiana contemporanea, ecco perché non ho la presunzione di arrivare a descrivere il problema in tutte le sue variabili. Per questo motivo tenderò a generalizzare: è un peccato, non si fa, ma h…

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