Regaliamo(ci) un libro nella giornata internazionale del libro

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Non hai bisogno di altri libri, lo sai. Riesco a vedere i tuoi scaffali pieni di roba che non hai ancora letto. Ma non riesci a resistere: quel romanzo, quello proprio quello, sembra essere ciò che aspettavi di leggere da una vita. Succede, mica te la sei andata a cercare. Ti capisco. Tu eri lì, nella libreria sotto casa, un giorno qualunque di una settimana qualunque. Stavi cercando quel manuale di statistica aziendale che ti farà superare l'esame alla prossima sessione e t'è caduto l'occhio. Non è che uno può decidere dov'è che cadrà il suo occhio. L'occhio, amico, «ha ragioni che la ragione non conosce».

Dobbiamo trovare una scusa, dobbiamo aggirare il problema. Per esempio la giornata internazionale del libro che, guarda caso, cade proprio oggi: il 23 aprile. Noi c'inventiamo un gioco che si chiama io compro un libro a te e tu compri un libro a me. Non sarà originale ma funziona. Mica si può rifiutare un regalo, no? E poi facciamo che nessuno saprà chi ha regalato cosa a chi finché il pacco non arriverà a destinazione. 

Vuoi partecipare? Ecco quello devi fare: 
1. prendere parte all'evento
2. compilare una lista e metterci dentro dieci libri che desideri
3. aggiungere il tuo nome, il cognome e il tuo indirizzo;
4. inviarmi una mail con tutti i dati — entro il 25 aprile.

Io mando la tua lista a un'altra persona (selezionata con un metodo infallibile molto prossimo al caso) e invio a te i desideri di un altro partecipante. Tu scegli un libro dal suo elenco e glielo spedisci. Puoi presentarti attraverso un biglietto o restare anonimo, puoi comunicare al destinatario perché hai scelto proprio quel libro oppure lasciare che sia lui a scoprire ogni dettaglio della storia che gli hai regalato. Sarai tu a scegliere. Poi devi solo aspettare il tuo regalo arrivi, così lo scartiamo insieme. Tira dentro i tuoi amici, che più siamo e più ci piace.

Un libro per un libro. E anche oggi la tua anima è salva, lettore.


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