BookMooch: un libro per un libro

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Compravo in continuazione libri nuovi, più di quanti, lo ammetto, riuscissi a leggere. Ma fin tanto che li avevo intorno, mi davano garanzia di una vita più grande, assai più preziosa e necessaria di quella che ero costretto quotidianamente a vivere. Se mi era impossibile sostenere sempre questa vita superiore, perlomeno ne conservavo nelle vicinanze delle tracce che potevo vedere e toccare quando questa diventava inconsistente.
(L'UOMO IN BILICO – Saul Bellow)
Come guadagnare un paio di settimane, o un mese, o due.
Il sogno di ogni lettore è possedere una valanga di libri e io non faccio eccezione; ogni volta che compro un nuovo romanzo mi sembra di aver messo da parte un pizzico di esistenza ed è una sensazione a cui non potrò mai rinunciare. Il problema è che - tralasciando le scontistiche d'occasione - i libri costano. È una spesa più o meno equa, che si affronta più o meno volentieri, ma che porta a compiere delle scelte, rinunciando ad acquistare un volume per prenderne un altro. Si scarta, si predilige, si rinuncia. Questo è l'approccio che la maggior parte delle persone utilizza per formare la propria libreria. Il lettore forte invece si ingegna. E io mi sono ingegnata, per me, per voi, per vagliare, tra l'universo delle infinite possibilità, le alternative più interessanti che il web ci offre per ampliare, a basso costo, le nostre dispense culturali. 

Per i feticisti di ogni età, ci tengo a precisare che le mie ricerche sono finalizzate a reperire libri in edizione cartacea. Esistono diversi canali dai quali poter attingere contenuti per saziare i nostri e-readers; gli stessi siti web dai quali acquistiamo in digitale prevedono una sezione dedicata agli ebook gratuiti (vedi BookrepublicIBS, Amazon), ma è sempre più difficile riuscire a spuntare un cartaceo senza "vendere l'anima al diavolo".

Oggi, dopo aver concluso un paio di transazioni, vi confermo che c'è una scappatoia per ottenere libri senza straziare il portafogli. Oggi vi parlo di BookMooch.
BookMooch, nuova vita ai vecchi libriOvvero: dona un libro per ricevere un libro
Che senso ha lasciare che la polvere si impadronisca di un romanzo che abbiamo letto ma che non abbiamo gradito quando magari c'è qualcun altro che vorrebbe averlo? E se quel qualcun altro avesse il libro che tanto abbiamo faticato a trovare? E se volesse cedercelo? E se volesse farlo a titolo gratuito?

È un po' il mercatino del baratto. Nessuna novità, ve lo leggo negli occhi. Vero, nessuna novità. Ma proprio perché le operazioni di scambio si svolgono online, il bacino di utenza che il sito ricopre è vasto; questo, tradotto da uno studente di statistica per corrispondenza, significa che le probabilità che ci sia qualcuno disposto a cedere il libro dei vostri desideri sono molto, molto più alte.

Nei fatti, come funziona? Funziona che, dopo la procedura di iscrizione, entrerete a far parte della community di BookMooch e, attraverso il pannello di controllo, potrete gestire i vostri elenchi.
Le liste che dovrete creare sono due: 
- libri che volete donare;
- libri che volete ricevere.

DONARE
Dalla Pagina dell'utente cliccate su AggiungiInserite il libro, per titolo o per ISBN, selezionate il sito attraverso il quale volete identificarlo e cliccate su Cerca. Io scelgo di inserire, per esempio, Autobiografia di Irene di Silvina Ocampo.

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Una volta individuata l'edizione del libro che volete cedere, cliccate Aggiungi all'inventario.

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Ora il libro comparirà nella vostra lista. Otterrete un decimo di punto (0,10) per ogni libro che aggiungerete al vostro inventario e 1 punto per ogni libro donato. Al raggiungimento di 1 punto, potrete richiedere - se è disponibile - il libro che avete scelto.

RICEVERE
Cliccando su Catalogo, verrete reindirizzati alla pagina Sfoglia i libri (scelgo Mentre morivo di William Faulkner). Indicando il titolo nella barra di ricerca sarete in grado di verificare se il volume che state cercando è stato messo a disposizione da uno degli utenti. 


Nel caso non dovesse essere disponibile, sarà opportuno inserirlo in lista. Come sopra, dalla Pagina dell'utente cliccate su AggiungiInserite il libro desiderato, per titolo o per ISBN, e selezionate il sito attraverso cui sceglierlo. Individuata l'edizione giusta, cliccate su Aggiungi alla lista dei desideri. 

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Attraverso questo passaggio, ogni volta che un libro presente nella vostra lista dei desideri  - o un'edizione ad esso correlata - verrà messo in donazione da un utente, vi arriverà una notifica all'indirizzo mail che avete indicato al momento dell'iscrizione. La mail conterrà il nome del donatore e il link attraverso il quale richiedere il testo. Allo stesso modo, quando metterete un libro a disposizione della community, l'utente che aveva aggiunto quel titolo alla sua wish list, verrà invitato tramite mail a contattarvi per formalizzare lo scambio. Ogni passaggio che il libro effettua deve essere registrato: è importante indicare, nel caso del donatore, quando il libro è stato effettivamente spedito. A transazione conclusa, l'utente che ha ricevuto il volume, verrà invitato a lasciare un feedback a testimonianza della qualità dell'operazione. Cliccando sulla vostra pagina utente, ogni membro potrà visualizzare la cronologia dei vostri scambi e i relativi feedback. 

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Questa è la procedura standard. Ciò non toglie che dietro i monitor ci sono persone vere. Perciò non perdete occasione per contattare il proprietario del libro e chiedere delucidazioni di ogni sorta. L'unica dote richiesta per partecipare a questo mercatino virtuale è la pazienza. Potrebbero passare giorni, settimane, prima che il titolo che tanto agognate sia disponibile. Aspettate. Compilate le due liste, donate ad ogni membro che vi recapiterà una richiesta, e attendete fiduciosi.

Io ho donato un Gatsby che avevo acquistato in un'edizione che non mi aveva soddisfatto. Ho inviato il libro (pagando 1,28 euro, sfruttando la tariffa agevolata della spedizione pieghi di libri) e ho messo da parte il mio punto. Un mese dopo mi è arrivata la mail attraverso la quale venivo informata che un libro presente nella mia lista dei desideri - Non abitiamo più qui di Andre Dubus - era stato messo a disposizione da un utente della community. Ho contattato il proprietario del libro tramite l'apposita procedura di richiesta, mi sono accertata delle condizioni del volume e, dopo pochi giorni, il libro era nelle mie mani. Quasi nuovo. 18 euro di copertina. Io l'ho pagato, quanto? Un libro che non volevo + 1,28 euro. Non serve una laurea in economia per capire che "la cosa" funziona. Nel caso, ve lo confermo: la cosa funziona! 

E voi? Come reperite i vostri libri? Conoscete qualche scappatoia? 
Condividete le vostre esperienze con la scratch-community



Commenti

  1. Se possibile, cerco di guadagnarci qualcosina, anche 2 o 3 €, in modo da poter prendere io i libri che voglio, magari anche usati al Libraccio, in modo da accertarmi delle condizioni. La cosa che mi piace meno di Bookmoock è il fatto che le spese di spedizione le debba pagare il mittente e non il destinatario... Va beh che si tratta di una piccola somma, però sembra che uno debba pagare per liberarsi di un libro :)
    Mi sono iscritta anche a PickMyBook, simile a ComproVendoLibri...

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    1. Ma quanto sei venale?!? :P
      Scherzi a parte, quella a cui ti riferisci tu è la vendita di libri usati, lì non c'è proprio nessuna novità. Quello di BookMooch è un discorso leggermente (ma sostanzialmente) diverso. Per quanto riguarda la spedizione non mi pongo il problema perché la questione è speculare: io pago per il libro che invio ma non pago per il libro che ricevo.

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    2. Tanto, io do ut des :D
      Il problema è che i libri che voglio non ci sono :(

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  2. Da tempo mi solletica l'idea di iscrivermi, il baratto di libri è così romantico (e così low cost!), ma poi penso a tutta la parte legata alle Poste, alla possibilità di problemi di spedizione, ritardi, dispersione e affini, alla sfiducia verso lo sconosciuto che manda il libro (magari mi frega, magari il libro è strappato o ci ha vomitato sopra e poi l'ha ripulito, cose così insomma...) e mi scoraggio.
    Però, così come l'hai presentato tu, sembra una cosa fattibile, valida e soprattutto FUNZIONANTE. Mmm...Magari ci faccio un salto e mi lascio convincere ;)

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    1. BookMooch è un sito che l'Italia ha imparato a conoscere da pochissimo tempo. Questo è il motivo per il quale non ci sono molti libri disponibili; la community è formata da poche persone. L'idea del baratto poi, del dare e forse ricevere, non è una pratica condivisibile da tutti. Ecco perché, secondo me, la cosa funziona. Perché è ancora un ambiente protetto.

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  3. Io ci sono!
    Ho già donato un bel po' di libri, quelli che voglio io fatico a trovarli, ma un paio di richieste le ho fatte e sono in attesa.
    Cercami, io sono peekabook2011 tu?

    A presto!


    Valentina
    www.peekabook.it

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  4. Davvero un'ottima trovata. Resta il fatto che sono così tanto attaccato ai libri letti (anche quelli che ho detestato) che non li scambierei mai...

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    1. Io li libri che detesto li detesto veramente, nel senso che mi piglia proprio una delusione che li sbatterei al muro. Su quelli "ni" ho una certa perplessità a lasciarli andare...

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  5. Io accumulo una valanga di punti e li spendo in Australia.
    Un paio li ho anche donati, credo.
    Per chi cerca le chicche, è ancora meglio girare per le bancarelle d'Italia.

    Però finora mi sono trovato benissimo, salvo una volta, il servizio è simpatico e "giusto". Inoltre, una mia amica ormai cambia e scambia incessantemente... Sarò io che ho gusti da svecchiare?

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    1. Io ho inviato e ricevuto una sola volta. Siamo in due!

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  6. Hera
    Ciao,
    io sogno una stanza ricoperta da scaffali piena di libri, non importa il genere basta che mi piacciano.
    Tendo a comprarmene più di uno (quando ho soldini da spendere) che siano nuovi o usati poco importa, e se non mi piace porto il volume interessato nel negozio di libri usati.
    Ho anche ceduto libri ma erano quelli che non ho amato.
    Saluti

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    1. Io prima non li lasciavo andare. Ora sono per il "via il vecchio e dentro il nuovo" (se il vecchio non mi è piaciuto, ovviamente).

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