#leggilogiusto: leggero sì, ma di qualità. Proponi il libro giusto!

Non mi piace fare distinzioni tra lettori e lettori. Non mi sento più lettrice di altri solo perché leggo qualche libro in più rispetto alla media, e non mi sento più intelligente. Ognuno ha le proprie inclinazioni, e gestire il tempo in assoluta libertà, senza restrizioni di sorta, è un diritto insindacabile. Ma allo stesso tempo non riesco a non chiedermi perché leggere per svago diventi approcciarsi a romanzi senza alcun valore. È più forte di me. Non è vero che "tutto è bene quel che si legge bene", abbattiamo questi miti polverosi. Dipende. Dipende dai libri. Certe volte è meglio andare a fare un giro in centro, guardare un film, parlare con un amico, piuttosto che passare ore a macinare pagine vuote. 

#leggilogiusto-letture-leggere-libri-leggereLa lettura è prima di tutto un'attività ricreativa, su questo non si discute, ma se si decide di passare il tempo in compagnia di un libro, perché sceglierne uno di pessima qualità? Perché non cercare qualcosa che sia rilassante e spassoso, ma che sia anche valido? Che sia un prodotto pensato. Che sia un libro. Non è vero che i lettori forti non sanno divertirsi. Non è vero che rincorrono letture impegnate solo per sentirsi migliori. Anche noi vogliamo ridere, distenderci, lasciarci alle spalle tutto quello che dovrebbe andare ma non va. Anche noi vogliamo staccare.

Ma queste sono tutte chiacchiere. I fatti, vogliamo i fatti. Ecco perché ho deciso che sarete voi a proporre le letture giuste. Tra tutti i libri che avete letto scegliete quelli più leggeri e divertenti. Creiamo una rubrica ad hoc, a frequenza più che irregolare, piena di tutti i vostri consigli di lettura. Magari qualche navigatore distratto passerà di qui, leggerà il titolo che avete proposto e si convincerà a passare in libreria. Magari convertirete qualche peccatore. Magari due.

Voi mi scrivete, mi chiamate, mi citofonate e mi segnalate il vostro libro giusto. Mi bastano un paio di righe: ditemi di che libro si tratta e perché pensate che sia il perfetto connubio tra leggerezza e consistenza. C'è anche l'hashtag, #leggilogiusto, perché neanche l'influenza raggiunge il potere virale dei social. 

Diffondiamo il verbo, sovvertiamo il fenomeno della massificazione, conquistiamo il mondo, calpestiamo la luna e tappiamo il buco dell'ozono. Ama il prossimo tuo come te stesso... e suggeriscigli il libro giusto!



Commenti

  1. mi piace! appena torno a casa ci penso ;)

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  2. Io non riesco a leggere i libri che siano pura storia.
    Non voglio entrare nel merito del discorso della qualità, ma ad esempio credo che non potrei mai leggere Harry Potter, non potrei mai leggere Twilight e simili, ma nemmeno Il signore degli anelli (Lo Hobbit è stato un trauma non da poco...)... Anche la letteratura di viaggio, se fatta come mera narrazione, non mi prende assolutamente. Per non parlare dei romanzi d'avventura...
    Mi sono accorta che la narrazione fatta solo di storie non mi lascia nulla. Cioè, mi dà svago sicuramente, ma umanamente, come apporto personale, mi dà poco. Solo a scopo ricreativo, forse preferirei un film o un telefilm. Dalla lettura mi aspetto di più, che mi costringa a pensare, a capire, a farmi sorgere dubbi, a interrogarmi per cercare di fugarli.
    L'ideale, per me, sono dunque i romanzi introspettivi o psicologici, con pochi personaggi, in cui i rapporti umani e l'individualità sono messi al centro della scena.

    Per quanto riguarda il libro giusto, non ho capito, va fatto in gran segreto? :)

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    1. Sono completamente d'accordo. Ne ho parlato sul post di "Buona apocalisse", ma un po' ovunque in realtà. Più i libri mi maltrattano il cervello meglio è.
      Però mi capita spessissimo che, quando parlo dei libri che leggo, tutti mi vengano a dire "Sei pesante! Non voglio leggere se devo deprimermi". E chi lo dice che la lettura sia solo depressiva? Questa è quella che piace a me, ma c'è molto altro. E non bisogna per forza leggere Moccia e affini per rilassarsi, anzi! Questo è il messaggio che volevo mandare, e l'unico modo per dare valore a quello che ho detto è portare esempi concreti. L'idea è più o meno questa.

      p.s.: ovvio, in segreto! ;)

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  3. Sì sì sì sì sì sì sì sì sì. Mi piace e partecipo.
    Oltre ai miei libri ossessione, penso di essere in grado di proporne altri.
    Che fantastica idea!

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    1. Immaginavo ti avrebbe entusiasmato. Ne sono felice! ;)

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  4. Sarà una rubrica bellissima e piena di consigli preziosi.
    Concordo pienamente con le tue riflessioni. Non sono una fan accanita della lettura e neanche mi pongo il problema del perché gli altri non leggano. Ogni tanto ho un rifiuto verso il libro che mi porta a fare più giri in centro.
    Hai chiosato bene: se vuoi leggere, leggilo giusto!! ;)

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    1. Grazie Marina, lo spero davvero.
      Penso che possa essere molto utile soprattutto per chi, in un periodo particolare, ha bisogno di un libro per svagarsi ma non ha la minima idea di quale scegliere.
      Io tendo a privilegiare libri impegnativi proprio perché non so dove rivolgermi per cercare qualcosa di leggero ma interessante, quindi la prima che attingerà dai vostri consigli sarò proprio io!

      p.s.: ovvio che aspetto anche il tuo libro giusto! ;)

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  5. Her@
    Io non credo che esista la "lettura giusta o sbagliata" , "leggera o forte", esiste solo la lettura e il gusto personale, ma soprattuto la curiosità di leggere anche libri che non ci sogneremo mai di sfogliare.
    Io non critico neppure quei libri che narrano storie per il puro intrattenimento o sono di gran moda, anche quelli si devono leggere.
    Bisognerebbe essere elastici e comprendere che nel campo dell'editoria tutto è concesso. Dai grandi classici al fantatrash.
    Forse risulterò impopolare, ma io, da grande frequentatrice di librerie, da quando è scoppiata la moda della lettura per ragazzi (young adult) ho visto un aumento di ragazzini nelle librerie che non potete credere!
    Da un lato la cosa mi fa piacere, dall'altra mi domando cosa ricorderanno i ragazzini grazie a questa nuova "corrente" letteraria.
    E aggiungo: gli editori danno in pasto ai lettori ciò che vogliono. In taluni casi fanno numero e si guadagna parecchio.

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    1. La pensiamo diversamente, ed è giusto che sia così.
      Sai che noia se fossimo tutti uguali!
      Io credo la scelta di un libro sia una cosa molto importante, così come decidere tra un film e l'altro. Io mi baso molto su queste scelte per capire le affinità che ho con una persona. L'offerta è massiccia, enorme. Noi lettori siamo inondati di proposte di lettura. Perché allora non scegliere il meglio? Il meglio è relativo? Non so, fino ad un certo punto secondo me.
      E il fatto che i ragazzini abbiano cominciato a frequentare le librerie, anche quello è positivo fino a un certo punto. Dipende da quello che comprano.

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  6. Mi piacerebbe esprimere le mie opinioni anche se mi considero una lettrice non bravissima, nel senso che trovo letture verso le quali non riesco a dare nessun giudizio ,in quanto non mi coinvolgono o non riesco a capire nulla.

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    1. Non riuscire a capire nulla succede, e non è detto che dipenda da te. Magari è colpa dello scrittore che non ha saputo trovare un linguaggio accessibile a tutti o magari... quello non era il libro giusto! Proponi il tuo e vediamo quanti consensi riceverai! ;)

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  7. Anche la lettura "leggera" può essere una questione di punti di vista.
    Tuttavia, personalmente un paio di suggerimenti mi sento di darli.

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    1. Punti di vista, sì, ma io credo ci sia sempre un'obiettività di fondo da un certo punto in poi. Uno standard minimo di qualità. Da lì in poi, è tutto relativo.

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  8. bella idea di rubrica :D
    Ho appena intrapreso l'impresa di leggere I fratelli Karamazov, che non è proprio il suggerimento ad hoc per questa ricerca di leggiadrìa invoglia-lettura, ma ci sono libri molto "leggeri" che ho amato come i più nobili e formativi "mattoni".
    Ti scriverò...;)

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    1. Quello vorrei leggerlo anch'io, è che non vado molto d'accordo con le lunghezze ultimamente! Aspetto i tuoi consigli! :)

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  9. Come si legge nell'Hagakure: "Le questioni più gravi vanno trattate con leggerezza. Quelle meno gravi vanno trattate con serietà."

    Sono il campione della leggerezza.

    E il caffè lo voglio anch'io!

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  10. Splendida iniziativa, mi piace! Ci penso su e ti scrivo... e l'hashtag su twitter lo utilizzerò senza dubbio! ^^

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    1. Grazie Fragola, aspetto il tuo libro giusto con tanta curiosità! ;)

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  11. Un'idea simpatica! Ma cosa intendi per libro leggero? Io penso sia anche una questione di preferenze, o no?

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    1. C'è un'oggettività di base dalla quale partono le preferenze del singolo... secondo me! ;)

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