Un caffè con: Nina Cassian

Nina-Cassian
 (Galaţi, 27 novembre 1924)
Più vivo di così non sarai mai, te lo prometto. 
Per la prima volta vedrai i pori schiudersi 
come musi di pesce e potrai ascoltare 
il mormorio del sangue nelle gallerie 
e sentire la luce scivolarti sulle cornee 
come lo strascico di un abito; per la prima volta 
avvertirai la gravità pungerti come una spina nel calcagno 
e per l'imperativo delle ali avrai male alle scapole. 

Ti prometto di renderti talmente vivo che 
la polvere ti assorderà cadendo sopra i mobili, 
che le sopracciglie diventeranno due ferite fresche 
e ti parrà che i tuoi ricordi inizino 
con la creazione del mondo.


La tentazione, 1961.

(da C'è modo e modo di sparire. Poesie 1945 - 2007)

Commenti

  1. Avevo tweettato gli ultimi versi proprio qualche tempo fa.
    Sto leggendo le sue poesie con calma, in questo periodo.
    Le trovo così alienanti, vibranti e forti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È magnifica. Ho scelto questa poesia perché secondo me ha una potenza fuori dal comune, ma le altre sono altrettanto belle.

      Elimina
  2. Oggi è il giorno dell'inquietudine :(

    RispondiElimina
  3. Grazie, molto bella. Sono a caccia di poetesse in questo periodo, e mi ero imbattuta di recente in lei. Non conoscevo questa poesia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella vero? Ti consiglio di leggere anche le altre. Molto intese.

      Elimina
  4. Come suona bene in italiano! Il testo non perde quasi niente (cosa assai rara per le traduzioni di poesie) ma è vero che l'italiano e il rumeno sono molto simili... Grazie per avermi ricordato questa meravigliosa poetessa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non la conoscevo, ma è davvero magnifica. Se hai qualche altra poesia da suggerirmi mi fai felice. Sono sempre alla ricerca di componimenti così particolari. Un saluto!

      Elimina
  5. La prima lettura mi ha lasciata un po' così, non mi ha colpita; poi l'ho letta una seconda volta. Poi una terza. Lo ammetto, forse arrivo tardi io, ma credo proprio che ci guadagni di lettura in lettura: diventa sempre più bella, più densa, colma di sentimento. E' come una passione fortissima che si nasconde e decide di svelarsi piano piano.

    Grazie per averla pubblicata :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È giusto che le parole arrivino ad ognuno con il giusto tempo.
      Le poesie, secondo me, carburano ancor più lentamente.

      Elimina
  6. Questo è un lavoro ispirato alla sua poesia “Alle prese con il caos”
    http://cristinakicasini.blogspot.it/2014/11/photos-alle-prese-con-il-caos.html

    RispondiElimina

Posta un commento