10 verità che una «bookblogger» non dovrebbe mai rivelare

(Confessioni di una lettrice imperfetta)

Procedo, rapida e indolore.

1. Non leggo le recensioni troppo lunghe
Ho uno spropositato e irreparabile problema d'attenzione, l'avrò detto almeno mille volte; riesco a concentrarmi per un intervallo di tempo pari a quello di bambino islandese alla prese con un video di traduzione "Un perfetto giapponese per la fine del mese". Una decina di secondi insomma, mi fermo dopo gli arigatoPer le recensioni è lo stesso: salto di punto in punto, di grassetto in corsivo, finché non becco la frase che riesce a colpirmi.

2. E, a proposito di recensioni, non sono così fedele
Se le mie blogger di fiducia recensiscono positivamente un libro io lo leggo. E se la recensione è negativa? Lo leggo uguale, anzi, lo leggo il doppio; mi sale una tale curiosità che riesco a placare solo quando ne affronto la lettura anch'io. Capita, non sempre, però capita.

3. Non mi piacciono i blog che ostentano la passione per i libri.
Libri di sfondo, libri al puntatore del mouse, foto di libri, foto di persone con i libri, foto di libri con libri e, ancora, foto di animali con libri: quelle mi mandano proprio in bestia.

4. Leggere molto dovrebbe, in teoria, consolidare la qualità della scrittura ed estirpare qualche piccola insicurezza grammaticale. Vero, però vi confesso che certe volte mi partono degli enormi blocchi mentali sul "verbo che suona meglio dell'altro", sul congiuntivo che piazzerei ovunque e sulla punteggiatura; le virgole soprattutto, che, per me, non, sono, mai, abbastanza.

5. Non ho un rapporto sano con i libri
Credo di essere, passatemi il termine, una lettrice bulimica: ci sono periodi in cui faccio delle grandissime abbuffate, ne leggo anche cinque contemporaneamente, avida e ingorda. Poi ci sono giorni nei quali non riuscirei a leggere neanche una pagina, che solo guardare il pilastrone di libri arretrati che invade la mia libreria mi irrita.

6. Ogni tanto mi attivo in modalità lettura veloce
Ricordate Super Vicky e la sua lettura supersonica? Ecco, una cosa del genere. Quando un libro inizia ad annoiarmi leggo velocemente, ma proprio tanto, saltando anche alcuni passaggi; questo mi permette di portare a termine letture che altrimenti non riuscirei mai a terminare. Sono ancora restia ad abbandonare un libro a metà, ci sto lavorando però.

7. Non sono particolarmente attratta dalle novità.
Ho letto qualche libro di recente pubblicazione ma non è la prassi; solitamente prediligo pescare nel passato (rendendomi conto che, mio malgrado, i libri che preferisco sono stati scritti da autori trapassati da più di qualche anno e questo è molto, molto deprimente).

8. Non sono lit-razzista.
Non mi scandalizzo se le persone che frequento non leggono abbastanza. Certo, io mi prodigo a portare il sacro stendardo della lettura; ogni tanto, tra una chiacchiera e l'altra, tiro fuori un "L'altro giorno ho letto un libro che sarebbe proprio perfetto per te" ma, oltre questo, niente. Non fuggo urlando se vengo a scoprire che la media dei libri letti dal mio interlocutore sfiora appena la media. Ognuno si sazia di quel che vuole. 

9. Leggo libri a scrocco
Ebbene si, è capitato: in libreria, in piedi, appoggiata allo scaffale, con un ripiano trapiantato nella milza. Leggo solo qualche brano di libri di cui non sono particolarmente convinta. Se poi mi piacciono li compro, ovvio, altrimenti picche.

10. Giudico, giudico moltissimo
Parliamo di libri: il titolo, l'impaginazione, il carattere, la grana della carta; se la giornata è di quelle che iniziano male e continuano ancora peggio anche il cognome dell'autore è motivo di irritazione. E le copertine? Una vera e propria ossessione. Non leggo libri preceduti da sangue che sgorga dai canini, da cuori trafitti da mille frecce e petali di rosa ammassati sul pavimento. E maschere, e occhi bendati, e uomini vigorosi che abbracciano donne indifese, e donne ammassate sul pavimento coperte da mille petali di rosa col cuore che sgorga dai canini. E cuori di uomini vigorosi ammassati su canini indifesi che sgorgano dai petali di rose. E rose indifese di mille cuori...


Insomma, questo è quanto. Ora aspetto di leggere le vostre torbide confessioni, così che la mia coscienza possa beneficiare dei vostri peccati. Pentiti, lettore inadeguato, pentiti!


verità-bookblogger


Commenti

  1. Bellissima confessione, sanguigna e brutale. :-D
    Dunque, io penso di aver manifestato in lungo e in largo quali sono le mie passioni libresche e quali la mia kryptonite...e come carattere, sono una lettrice bulimica ("furiosa") e disordinata. Leggo quel che mi pare, quando mi pare, nella tendenza del momento, o lontano dalla tendenza del momento, a seconda di cosa suggerisca la mia furia. Vado a periodi libreschi. Ora è il momento della svolta horror, mentre era pro-donna fino a ieri, e tolkeniana fino all'altro ieri. Non leggo romanzi rosa o d'amore: sono un cuore di granito, e il sentimento amoroso mi sembra ampiamente sopravvalutato. Tuttavia, ne ho uno in cantiere da leggere, perché ho deciso di mettermi alla prova di nuovo. Ogni tanto mi piace saggiare la fibra delle mie convinzioni. Spesso le scardino.
    Ora, ripercorro un po' i tuoi punti...
    1. Dipende dalla recensione lunga: se è interessante sì, altrimenti la taglio. E io soffro di lungaggine nei miei post: sto facendo una fatica di Tantalo per sfrondare ed essere sintetica. Ce la farò.
    2. Leggo le recensioni altrui, ma poi ascolto la mia furia.
    3. Libro come puntatore del mouse? Non l'avevo ancora visto.
    4. Ogni tanto ho dubbi sul mio uso della consecutio temporis, e qualche verbo non proprio adatto...
    5-6-7 Concordo.
    8. Faccio fatica a dominare il mio razzismo, in questo caso. Lo faccio solo perché sono convinta che le persone sono diverse, e vanno bene così, e perché non mi permetto di mettere in dubbio le convinzioni altrui. So bene che il mio Torquemada interno mi procurerebbe solo guai inutili, per cui tengo ben chiusa la tendenza razzista e intollerante verso chi legge poco. Questione di rispetto, per quanto mi riguarda.
    9. Sì, ogni tanto lo faccio anch'io...
    10. Se il Torquemada interno non può sfogarsi sulle persone, lo fa sui libri, nelle modalità che hai descritto tu. Le copertine con cuori, petali, denti insanguinati e modelli superfighi dall'espressione sognante mi tirano su di morale. E spesso mi dirottano verso altri libri.
    :-)

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    1. Una furiosa con il cuore di granito... ci piace! ;)

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  2. Mi ritrovo in tutto e per tutto in questa confessione.
    Aggiungo solo che non sono un'acquirente compulsiva di libri, spesso li prendo in prestito dalla biblioteca soprattutto quando non sono fermamente convinta.
    Mi irritano tutti quelli che in qualunque posto del mondo devono acquistare libri, altrimenti viene messa in discussione la loro aurea intellettuale: rilassatevi!

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    1. Sono assolutamente d'accordo! C'è una bella differenza tra essere lettori appassionati e lettori ossessionati ed io preferisco di gran lunga i primi!

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  3. Mi ritrovo in diversi punti... quasi tutti...quella delle recensioni lunghe no, nel senso che poiché io scrivo abbastanza (senza esagerare) mi sembra corretto che così come mi aspetto che gli altri leggano, se interessati, così io devo arrivare fino in fondo. Si, poi, il salto di alcune parti ci può anche stare ma cerco di essere il meno frammentaria possibile...
    Anche a me troppa ostentazione non piace, anche se le foto con i libri, quelle belle, mi incantano... però ecco trasformare un blog in un altare del libro no....
    giudico poco, ma anche a me i libri con rose e cuori danno l'orticaria...

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    1. Quella della recensioni è più che altro relativa a quegli articoli strapieni di tutto ma che poi non dicono niente. Non ti è mai capitato di leggere un post enorme e di renderti conto, alla fine, che il tutto poteva essere riassunto in tre parole?

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  4. Bellissimo post, molto divertente. Mi rivedo in molti punti, soprattutto il primo. Proprio non ce la faccio, mi annoio, mi distraggo e soprattutto quando vedo una recensione molto lunga mi dico che farei prima a leggere direttamente il libro. (e vabbè)

    Aggiungo un punto al tuo elenco che sarà una vera e propria bestemmia del lettore. Nei periodi in cui leggo molto i blog letterari, newsletter, primi capitoli & co, quando poi vado in libreria mi annoio perché già conosco tutte le novità, ho sentito parlare di questo o quell'autore e me ne esco sconsolata a mani vuote.

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    1. Chiara, se potessi aggiornare il post (cioè, potrei anche farlo ma non sarebbe corretto), comunque, dicevo, se potessi farlo, aggiungerei assolutamente il tuo punto. Forse è proprio per questo che ultimamente sono un po' più assente dal web; troppe informazioni, troppe recensioni, troppa pubblicità; mi trovo in libreria senza alcun entusiasmo!

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  5. Leggo molto le recensioni e gli articoli sui giornali di carta.
    Frequento la libreria guardo sfoglio leggo la quarta di copertina
    Acquisto e leggo
    Se non mi piace lo pianto in asso per tempi migliori
    Se non arrivano lo regalo

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    1. Regalare è un'ottima opzione per superare l'ostacolo della noia che ogni tanto ci assale. È che io cerco di non "arrendermi"; è vero anche che, se proprio la lettura mi diventa difficile, abbandono. La lettura è prima di tutto un piacere!

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  6. Apprezzo la tua confessione, figliuola. Ecco alcune mie torbide confessioni:
    1- Fino al primo anno di università odiavo la letteratura e trovavo i libri noiosi (a parte quelli di Poe). Prima di mollare gli studi, ho avuto la fortuna di frequentare un corso di letteratura italiana moderna e contemporanea che mi ha cambiato la vita. Da allora son diventato un lettore compulsivo, anche se da un paio d'anni a questa parte sto attraversando una fase di stanchezza (inizio libri su libri e non li finisco);
    2- Non ho mai letto "Delitto e Castigo". Non ho mai letto Hemingway;
    3- Sebbene sia solito stroncare soprattutto autopubblicati, un giorno autopubblicherò un romanzo che scrivo e riscrivo dal 2007 (perfezionismo e pigrizia sono i due peggiori difetti che si possano combinare in un uomo);
    4- Detesto gli autori italiani viventi;
    5- Vado in cerca di libri brutti su Amazon, in quanto leggere gli strafalcioni altrui è un divertimento;
    6- Riesco a coniugare correttamente congiuntivi e condizionali solo dalle 11:00 alle 23:00;
    7- Fino all'età di trent'anni non avevo mai fatto caso al fatto che scrivere "perchè" fosse scorretto, e scrivevo "si" senza accento anche quando l'accento ci andava;
    8- Pessoa mi sta sul cazzo;
    9- odio la poesia ma amo Montale. Solo Montale. Fossi nato a inizio Novecento e fossi stato gay, avrei cercato di scoparmi Montale;
    10- detesto i decaloghi ma ne scrivo spesso.

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    1. Ale, mi hai fatto morire giuro!
      Ero già colpita al punto 4 (sei consapevole di aver attirato tutta la rabbia di una bella fetta di autori, italiani, che cerca di conquistare il lettore medio con romanzi dai grandi sentimenti e pochi contenuti? Eppure hai già avuto esperienze con qualche esordiente particolarmente focoso! Sei recidivo! :P). Comunque: colpita al 4, tramortita all'8, spacciata al 9.
      Quella di Montale è fantastica!

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  7. Questo post avrei potuto scriverlo io!
    Posso sottolineare e risottolineare il numero 3? Io odio che ostenta la sua passione dei libri perché odio chi ostenta,a prescindere >_>.
    Leggere è bello, si ci piace a noi bookblogger, però dai se uno continua a rompere su quanto è bellissimissimo leggere e bla bla bla mi viene voglia di iniziare a giocare a calcio e prenderlo a pallonate.

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    1. Sottolinea pure, che più "diffondiamo il verbo" meglio è! E sono d'accordo: leggere è bello ma sinceramente (e con questa ammissione mi gioco quel po' di dignità che mi era rimasta...) diffido dalle persone che hanno un'unica passione. Forse perché le sento lontane dal mio modo di essere: io ho milioni di interessi; la lettura è senza dubbio una delle mie attività preferite ma c'è anche altro, no?

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  8. Mi sono divertita tantissimo a leggere il tuo post,complimenti.Dopo una giornata un po' pesante ci voleva...Mi ritrovo sui molti punti,soprattutto anche io non riesco a leggere i romanzi "moderni";per svago a volte mi capita,ma raramente.
    Ops! Però devo confessare che mi piace fotografare i libri...sarò la passione per la fotografia ma faccio ammenda!

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    1. Che belle parole Michela, davvero! Non c'è cosa più bella per me che sapere di avervi strappato una risata. Grazie, grazie e grazie!
      Anch'io ho una passione per la fotografia e mi rendo conto che a volte capita di farsi prendere la mano e voler avere uno scatto di ogni cosa però penso che sia meglio leggere i libri meglio che fotografarli, anche se sono sicuramente soggetti fotogenici!

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  9. Post fantastico, anzi, geniale! E, per di più, mi riconosco in ogni tua confessione, nello specifico:
    1) Avversione per le recensioni lunghe: trovo che un libro non possa avere una presentazione sproporzionata rispetto alla sua mole e voglio assicurarmi che chi scrive ne abbia avuto un'idea chiara e facilmente sintetizzabile;
    3) Anch'io, come te e Silvia, odio le ostentazioni, se poi sono unite a grafiche pesanti, l'effetto si acuisce;
    5) Se bulimia è la parola giusta, definisce anche me: a periodi di lettura instancabile e frenetica (sempre meno, purtroppo) seguono momenti di totale scoraggiamento, spesso dovuto alla stanchezza: lo spazio che ritaglio per la lettura è la sera prima di dormire, ma il più delle volte crollo prima di iniziare o sono talmente stanca che non allungo nemmeno la mano verso il comodino;
    6) Ahimé, ho pure questa!
    7) Sono talmente fossilizzata sui classici che non spiego neanche la mia diffidenza verso le novità, anche se a volte lo riconosco come un grosso limite, che spero di superare prima o poi;
    10) Quoto dalla prima all'ultima parola, soprattutto l'odio per le copertine con sangue che sgorga dai canini!
    Che dire...? Hai sintetizzato tutto tu alla perfezione, con una giusta dose di riflessione, ironia e autorionia! Bravissima! :)

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    1. Grazie Cristina, che bei complimenti!
      Anch'io ho il tuo stesso problema: ogni sera mi metto al letto con l'intenzione di leggere almeno per un'ora. Dopo dieci minuti sono già nelle braccia di Morfeo!

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  10. Oh, caspita, ti irriteranno moltissimo le mie fotografie dei libri :(
    E pensa che ne pubblico molte meno di quante ne scatto... Considerando che, quasi sempre ormai, quando mi imbatto in una bella frase e non ho lo sbatti di copiarla (o non ho un foglio o un pc a portanta di mano), faccio una foto col cellulare.

    1) Non me ne può fregar di meno se gli altri non leggono, anzi, quasi me ne compiaccio.

    2) Mi danno sui nervi i blog che si vantano di scrivere milioni di post, quando buona parte sono cose copiaeincollate per conto di qualche casa editrice con cui collaborano; ah, e odio la rubrica "In my mailbox", credo nasca solo per farsi dire "T'invidio tantissimo 4 ever & ever" *tono da bimbiminkia*

    3) Non capisco cosa si aspetta che risponda chi viene a dirmi che gli è piaciuto moltissimo l'ultimo libro di Fabio Volo;

    4) Con alcuni libri ho dei colpi di fulmine tali che potrei raccomandarli prima ancora di averli letti.

    Buona serata, post divertentissimo :D

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    1. Non dirlo neanche per scherzo! Tu sei TU, puoi fotografare quel che vuoi che andrà sempre bene! E poi io mi riferivo più che altro alla passione ostentata senza motivo; anche a me capita di fotografare libri ma non ho la minima intenzione di tappezzarmici casa, no? ;)
      I bimbiminkia sono una piaga sociale, come l'inquinamento atmosferico e le zanzare killer... dobbiamo farcene una ragione! Però sono d'accordo, ci sono certe rubriche su alcuni siti che rasentano il ridicolo!

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  11. Acciderbolina, volevo proprio mettere un puntatore a forma di canino da cui gocciola del sangue (sopra le pagine di un libro) ma a questo punto eviterò! :)

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  12. Uh, bel post *__* Sono un po' tentata di fregartelo.
    Della 1 sono colpevole pure io. Oddio, dipende dal blog, dipende dal libro, dipende un sacco dal tono. Se mi si pedanteggia, alla fine mi scoraggio nonostante l'argomento.
    ... coff, con la tre mi sento chiamata in causa xD
    Pure io soffro della 10, e la pignoleria regna sovrana >_>

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    1. Tu DEVI fregarmelo! L'ho creato proprio per questo (cioè, inizialmente no, però dopo averlo scritto mi è sembrata una buona idea!)
      Siamo una banda di pignole e siamo pure snob; infondo un paio di canini non hanno mai fatto male a nessuno, no? ;)

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  13. Che post fantastico!
    Io, sob, sob, a volte scrivo delle recensioni luuuuuunghissime, e mi rendo perfettamente conto che sono pallose, ma me ne sbatto.
    Il punto 4 e 9 di Alessandro C. li voglio. Li rubo anche per me.

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    1. Montale si sta rivoltando nella tomba secondo me!
      E, per quando riguarda le recensioni lunghe, la mia era un'affermazione volutamente provocatoria; ovvio che ci sono articoli e articoli, non mi piace quando si gira intorno al concetto senza centrare mai il punto, però sì, se l'articolo è interessante il metraggio passa in secondo piano.

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  14. E comprare una quantità di libri dieci volte superiore a quella che si potrebbe mai leggere in sei vite, nessuno, eh!? ;)
    La Vicky-lettura a volte è indispensabile e anche io faccio una fatica cane a mollare un libro a metà.

    Piacere di leggere il tuo blog. Molto interessante e piacevole!

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    1. Claro que si! Se non compri più libri di quanti riuscirai a leggerne in tre vite non puoi considerarti un vero lettore! ;)
      Ti ringrazio moltissimo per i complimenti e... buona lettura!

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  15. Ohibò, il punto 1 mi trova colpevole. Scrivo post lunghissimi... è più forte di me, mi sembra sempre di lasciare indietro qualcosa altrimenti.
    Concordo col punto 2, mi piace confrontarmi con le opinioni dei miei blog di fiducia :)
    Condivido il punto 4, ci sono alcune frasi che riscrivo mille volte e giro e rigiro perché ho paura di fare strafalcioni! Tra l'alrro, anche io fino a qualche tempo fa scrivevo "perché" con l'accento sbagliato, come Alessandro. Ora non lo faccio più, ho imparato :D
    E neppure io sono una razzista letteraria: se qualcuno ha altre passioni, che lo aiutano ad aprire la mente e che lo rendono felice, lungi da me il trattarlo con sufficienza.

    E direi che per ora è tutto :)

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    1. Per ora, hai detto bene!
      Le verità scomode sono sempre in agguato! ;)

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  16. Leggo pochissimo, quasi niente da molti anni, forse perché da ragazzo mi sono imbottito di scemenze quasi come era il mio zaino, che riempivo di libri per timore di annoiarmi, nei lunghi momenti che mi vedevano sciabattare musica, al bordo di strade che non promettevano nulla di buono alla mia destinazione. Oggi non viaggio più, perché la destinazione non ha più un orizzonte fisico, e nessun libro ne potrebbe contenere la sua immagine perché è invisibile. Diffido delle persone che scrivono, come di quelle che leggono, così, quando conosco qualche persona nuova, per farmela piacere mi immagino che sia illetterata e muta, ma la simpatia che stimolo dura sempre troppo poco...

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    1. E com'è che, dopo tutte queste premesse, sei capitato proprio sul un blog che tratta di lettura e scrittura?

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  17. Se tu domandassi a un eunuco che ci sta a fare in mezzo a un harem, ti darebbe la stessa mia risposta:— Sto qui per non far danni— :D

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    1. Ottimo, in ogni caso... benvenuto!
      Qualunque sia il motivo che ti ha dirottato qui, spero ti faccia tornare ancora e se magari, tra una chiacchiera e l'altra, ci infiliamo anche qualche libro sarebbe il massimo. Per coerenza, eh!

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  18. Ci infiliamo qualche libro nel senso che dovrei dar consigli su dei libri da leggere, che potrebbero anche non rovinare la vita... oppure riceverli, che la mia di certo deprimerebbero?

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    1. Entrambi. Direi che potremmo iniziare dai libri che "presumibilmente" non rovinano la vita (almeno non tutta).

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  19. Un buon libro è sicuramente "Il Convivio", di Dante Alighieri. Un altro che vale la pena di leggere è di Ibn Arabî "L'alchimia della felicità", che ha preceduto la Divina Commedia di Dante, orientandone il percorso. Non chiedermi di più ;)

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    1. No, infatti, per adesso mi attengo a questi... anche se inizio a capire com'è che i libri che leggi tendono a deprimerti! :P

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  20. Ciao , sono Hera e ho scoperto solo ora (letteralmente) il tuo blog.
    1 Mi piace leggere , ma per non ammazzarmi la vista a volte leggo più capitoli , altre volte meno.
    2 Detesto lasciare una lettura senza finire il capitolo
    3 Io visito altri siti e francamente non mi disturba vedere sfondi, icone o disegni che osannano questo prezioso patrimonio dell'umanità.
    4 Leggo anche libri che vengono recensiti negativamente perchè voglio "toccare con mano" il perchè di tanta scontentezza da parte del recensore.
    5 Vengo sempre attratta dalle novità ma rimango sempre indietro perchè, a volte , acquisto più di un volume .
    6 Non dico MAI che una saga fa completamente schifo , ma cerco di vederci sempre qualcosa di buono.
    Ok, questo è tutto

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    1. Benvenuta Hera, grazie per aver partecipato con la tua dose di verità!

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  21. E che confessioni! ;) Mi piace molto la tua idea, quindi penso che la metterò sul mio blog uno di questi giorni!

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    1. Venghino signori, venghino!
      Non vedo l'ora di leggere le tue confessioni.
      Ti tengo d'occhio! ;)

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  22. ciao Maria :-) ho scoperto questo post sul blog di una amica comune (peekabook)
    l'ho messo anche sul mio blog :-)
    grande idea!!

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