Una solitudine troppo rumorosa di Bohumil Hrabal

Immaginate di essere presi per mano, d'improvviso. Da un passante, una persona qualsiasi. L'uomo procede spedito verso la sua meta e vi trascina con sé. In una strada che non frequentate, in un paese che non conoscete. A metà tra stupore e disagio indietreggiate, quasi puntate i piedi: Ma dove stiamo andando, me lo vuoi dire? L'uomo avanza, incurante delle vostre proteste. Attraversa vicoli e strade, a piccoli percorsi. Evita ogni via principale. Non c'è nessun elemento o cartello che possa indicarvi la direzione. L'uomo oscilla, a tratti, ma non rallenta mai il passo. È difficile allinearsi alla sua andatura. Lamentarsi però non serve, è evidente. 

Cedete. Vi lasciate guidare. E quello che vi si posa dinanzi è qualcosa che non avevate mai visto. 
I cieli non sono umani eppure io quella volta ero ancora umano.
Non più strade asfaltate ma scale di nebbia e ciottoli di fumo. Poesia negli angoli, tra gli infissi, sui cavi elettrici. Ecco. Una solitudine troppo rumorosa è questo; un uomo che pressa carta vecchia da trentacinque anni. E libri, di cui conosce ogni pena e valore. Aggiungere ulteriori dettagli sarebbe quasi svelarvi la destinazione, non sarebbe giusto. Bohumil Hrabal ha uno stile dalla grana sottile, arduo a comprendersi il più delle volte. Potreste trovare qualche difficoltà e voler abbandonare. Provare a scappare, cercare di allentare la presa. Non fatelo. Lasciatevi guidare. Fidatevi.

I cieli non sono umani, ma c'è qualcosa forse più di questi cieli, 
la compassione e l'amore di cui mi sono ormai dimenticato e che ho dimenticato.



una-solitudine-troppo-rumorosa-Hrabal-libro
Bohumil Hrabal 
Una solitudine troppo rumorosa
Traduzione di Sergio Corduas
Einaudi
2006
pp. 122
ISBN 9788806181512

Commenti

  1. l'ho preso su Amazon qualche settimana fa affascinata dal suo titolo evocativo e invogliata dalle recensioni di alcune blogger, e fra pochi giorni (il tempo di finire con Murakami Haruki) inizierò a leggerlo :D
    Prometto che mi lascerò guidare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottima predisposizione.
      Una volta letto, fammi sapere come l'hai trovato!

      Elimina
  2. Bellissima recensione! :) (e sono anche contenta di non dover lasciare il paese, almeno per il momento :P)

    RispondiElimina
  3. Questa mattina sono uscita per fare delle commissioni e, casualmente (leggi: ho fatto in modo di passarci davanti!), ho trovato sulla mia strada una libreria. Girovagando per gli scaffali ho trovato questo libro e l'ho preso memore di questa recensione.
    Quindi grazie per avermelo fatto scoprire :)

    RispondiElimina
  4. Ecco, mi sa che leggo questo post solo oggi, chissà perché. Ho tutti i libri di Hrabal in wish list ma nessuno in libreria, questo però è al primo posto tra i suoi che vorrei. E dopo le tue parole sta dribblando gli avversari e sta per segnare il goal decisivo nei miei scaffali! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Poca scorrevolezza, tanta consistenza.
      Sicuramente, se riuscirai a portarlo a termine, non ti lascerà indifferente.

      Elimina

Posta un commento